Reti Wireless

Le Radio Access Network (RAN) hanno assunto negli ultimi anni un ruolo decisivo per il superamento del digital divide primario e per la fornitura di servizi sempre più evoluti in modalità nomadica accessibili direttamente dai dispositivi di utente equipaggiati con le interfacce standard ormai diffuse.

La richiesta di connettività e l’evoluzione tecnologica spingono gli enti locali a dotarsi di infrastrutture di rete wireless sul territorio metropolitano per sfruttare la qualità sempre migliore dei servizi wifi (Voip, share, social network, localizzazione). La diffusione capillare di hot spot evidenzia come i controller possono costituire colli di bottiglia rendendo opportuna una attenta pianificazione delle architetture di rete verso la distribuzione della logica di routing (reti mesh)

Le architetture mesh mostrano caratteristiche di flessibilità e pervasività molto interessanti per le applicazioni IoT in ambito metropolitano basate su tecnologie WSN (wireless Sensor Network).

L’adozione di una soluzione tecnologicamente evoluta consente di cogliere importanti opportunità che superano i limiti legati all’attuale uso del wireless:

  • consente di realizzare una vera pervasività della rete sul territorio
  • le diverse reti presenti sul territorio si possono integrare in un progetto comune
  • consentono di creare reti a densità di servizi variabile

Le tecnologie RAN evolveranno secondo nuovi paradigmi architetturali volti a maggiore flessibilità ed efficienza per avere velocità di connessione prossime ai livelli protocollari dell’accesso UBB (Ultra Broad-Band).

Le reti tradizionali costituite da siti macro-cellulari, con antenne posizionate sopra i tetti delle abitazioni, devono integrarsi con livelli di copertura di dimensioni ridotte, quali quelli garantiti da siti micro-cellulari situati a livello strada in zone al coperto ad alta affluenza . Inoltre è opportuno che le antenne diventino “intelligenti” per avvicinarsi “elettromagneticamente” ai clienti, confinando dinamicamente l’energia, “inseguendo” i clienti in mobilità e riducendo l’interferenza attraverso tecniche di Digital Signal Processing (e.g. BeamForming).

Nel Piano Nazionale per la Banda Larga il FWA (Fixed Wireless Access) assume un ruolo sempre più importante nelle aree C e D.

In queste aree FWA è una soluzione efficace perché fornisce 30+ Mbps là dove la rete in rame è troppo lunga o carente, economica perché, a parità di popolazione coperta e connessa, richiede di rilegare in fibra meno nodi di rete (le BTS FWA invece dei cabinet) e permette di coprire le case sparse senza costi aggiuntivi.

Le soluzioni FWA puntomultipunto disponibili sul mercato hanno un’efficienza spettrale che può arrivare fino a 30 bps/Hz, grazie all’applicazione del paradigma del Massive User – Multiple Input Multiple Output (Massive MIMO).

Maurizio Decina, Wireless Technologies, Coalizione FWA, Roma, 12 Luglio 2016

I nuovi sistemi di beam-forming che permetteranno di sfruttare le tecniche di MU-MIMO, ossia la generazione di più fasci per poter trasmettere informazioni diverse destinate a utenti diversi sullo stesso canale e nello stesso istante, supportando ampiezze di canale fino a 40 MHz. consentono un'efficienza spettrale di 18 bps/Hz che garantisce una velocità per l'utente nell'ordine di 50 Mbps simmetrici, ben oltre quindi rispetto all'obbiettivo fissato dell'agenda digitale di 30 Mbps entro il 2020.

Nel settore delle reti di accesso wireless fisse e mobili Technovo ha contribuito allo sviluppo di importanti iniziative anti digital divide, realizzato reti a frequenze non licenziate, contribuito alla definizione degli ambiti e limiti di impiego delle tecnologie FWA e al riordino delle frequenze licenziate.

PRINCIPALI PROGETTI WIRELESS

Studio per il riordino dello spettro radio: refarming a 900 MHz UMTS e a 1800 MHz LTE e riorganizzazione banda 2100 MHz. Definizione della gestione delle frequenze per i sistemi mobili a banda larga: modelli di copertura, coesistenza tra LTE e DVB-T.
Cliente: Telecom italia S.p.A.

Elaborazione del business plan ed analisi degli impatti della normativa europea sugli aiuti di Stato per il progetto di copertura a banda larga della Regione Valle d’Aosta (eliminazione del digital divide).
Cliente: IN.VA. S.p.A.- società inhouse della Regione Valle d’Aosta

Supporto tecnico Gara BWA (3,4 -3,6 Wimax) Gara frequenze LTE.
Cliente: Telecom italia S.p.A.

Pianificazione della rete fibra/hiperlan “anti digital divide” della Regione Valle d’Aosta.
Cliente: INVA S.p.A.- società in-house di RAVDA

Confronto soluzione hiperlan soluzione fibra per intervernti “anti digital divide” Comuni.
Cliente: TelecomItalia S.p.A.

Pianificazione reti Wireless “anti-digital divide” Comuni Imola, Conselice.
In collaborazione con: Lepida S.p.A.

Pianificazione della rete fibra/hiperlan “anti digital divide” della Alta e Media Valtellina.
Cliente: Irealp S.p.A.- società in-houe di Regione Lombardia

Progettazione esecutiva Reti PmP Hiperlan in zone Digital Divde Comuni Imola, Conselice
In collaborazione con: Lepida S.p.A.

Progettazione esecutiva hot spot pubblici Comune di Imola.
Cliente: Achanto S.p.A.

Progettazione esecutiva dorsali hiperlan di backhaul Comune di Castiglione dei Pepoli
Cliente: Lepida S.p.A.

Progettazione preliminare infrastruttura ottica di accesso Centro Direzionale Erzelli di Genova
Cliente: Ght S.p.A.

Progettazione esecutiva rete videosorveglianza wireless.
Cliente: Villaggio Turistico Riva d’Ugento

Sviluppo progetto YOU Mobile (Radio DAB interattiva).
In collaborazione con: RAI e ACI